L’essenza di Barcellona in 3 giorni

Hai poco tempo a disposizione e vuoi regalarti un weekend da ricordare? Cogli l’attimo e scopri l’essenza di Barcellona in 3 giorni!

Abbiamo pensato a tutto noi, ti accompagneremo man mano nella tua avventura. Prima di iniziare, permettici un piccolo suggerimento per risparmiare sugli spostamenti: Barcellona è una città molto grande, muoversi con la metro o il bus, è sicuramente una valida alternativa, ma non sempre risulta essere la più economica (considerando che una singola corsa della metro costa 2,40€). La soluzione potrebbe essere acquistare la Hola BCN valida 48h a meno di 15 euro circa (disponibile anche nelle varianti 72, 96, o 120 ore), per avere diritto ai trasporti pubblici gratuiti senza limiti. Oppure, se lo preferisci, noleggiare uno scooter.

Giorno 1

– Parc Güell park guell

Per iniziare in bellezza il tuo tour a Barcellona, non potevamo non scegliere Parc Güell, entra in questo favoloso parco e verrai catapultato direttamente in un mondo parallelo, proprio come Alice nel paese delle meraviglie, goditi l’atmosfera fiabesca che c’è nei dintorni: pappagalli colorati che svolazzano e cinguettano, ponti con curvati, una vista strabiliante su tutta Barcellona ed il mare in
lontananza. Poi i monumenti, con mosaici di ceramica colorati e curve morbide e brillanti. Questo progetto fu commissionato ad Antonio Gaudì dall’imperatore Güell, posizionato in cima a una collina rocciosa, ricopre una superficie di circa 170 mila ettari ed è ritenuto uno dei più bei parchi urbani a livello mondiale, riconosciuto dall’UNESCO, nonostante sia un’opera rimasta incompleta. Fino a qualche anno fa il parco veniva diviso in Zona Monumentale e Zona Forestale gratuita, nel primo caso l’ingresso era a pagamento mentre nel secondo gratuito. A partire dal Giugno 2020 l’ingresso in qualsiasi zona del parco è unicamente a pagamento (circa €10). Ricorda che puoi restare al suo interno quanto vuoi ed usufruire dell’area picnic. Ti consigliamo di puntare la sveglia presto al mattino, fare una sana e ricca colazione e dirigerti verso l’ingresso, così da poter evitare le lunghe file d’attesa.

Come arrivare a Parc Güell:

Ecco i tragitti più facili:

•Con il bus 24 da plaça Catalunya o da Passeig de Gracia, che vi lascia proprio davanti all’entrata senza che dobbiate sudare le famose sette camicie (consigliato);

•Con la metro. La fermata è “Lesseps”o “Vallcarca”. Se scegliete quest’ultima opzione potrete utilizzare le scale mobili che si trovano in Baixada de la Gloria e poi proseguire per Pasaje de Sant Josep de la Montana, anch’essa dotata di scala meccanica.

•Con il Bus Turístic. La fermata vi lascia a 5 minuti di salita a piedi dal parco.

Orario di apertura 2021:

•Dal 1 Gennaio  al 12 Febbraio: apre alle ore 9.30 con ultimo ingresso alle 17.30;
•Dal 13 Febbraio al 27 Marzo: apre alle ore 9.30 con ultimo ingresso alle 18;
•Dal 28 Marzo al 30 Ottobre: apre alle ore 9.30 con ultimo ingresso alle 19.30;
•Dal 31 Ottobre al 31 Dicembre: apre alle ore 9.30 con ultimo ingresso alle 17.30.

– La Sagrada Familia 

Da Parc Güell potrai comodamente raggiungere la Sagrada Familia con la metro L3 verde e poi L5 blu. La Sagrada Familia, il cui nome completo e ufficiale è Templo Expiatorio de la Sagrada Familia, è una grande chiesa cattolica in stile modernista dedicata appunto alla Sacra Famiglia, Si può considerare il più grande ed immenso capolavoro di Gaudì. Nonostantesagrada familia quest’opera non sia ancora terminata, puoi facilmente accedere al suo interno e salire sulle sue torri. Appena sotto la chiesa troverai il botteghino, noi ti consigliamo di acquistare il pacchetto con audio-guida incluso, non te ne pentirai!

Orari.

Tutti i giorni alle h 9.30 e alle h 15.30; Chiuso il martedì.
Orari speciali 2021 (provvisori).
1 Novembre, 8 Dicembre: apre alle h 10.30.
12 Dicembre: chiusura alle h 14.00.
24 Dicembre: dalle h 10.30 alle h 16.00.

-Casa Batllò casa batlò

Per continuare questa giornata didattica sul maestro Gaudí riprendiamo la metro viola L2 e scendiamo a Passeig de Gràcia. Non potrai non notare Casa Batllò. Questa antica residenza borghese è uno degli esempi più lampanti di modernismo catalano, un piccolo gioiello architettonico che vale la pena di essere visitato: solo la facciata merita la passeggiata fino a Passeig de Gracia. Gaudí per costruirla dette sfogo a tutto il suo estro creativo e si divertí ad unire elementi provenienti dall’ambito della natura e della tradizione. Il colore azzurro delle decorazioni, l’ondulatura del tetto, degli elementi decorativi e il riflesso luccicoso dei materiali utilizzati, ricordano chiaramente il mare e l’acqua in generale. Per visitare la Casa Batlló potrete scegliere tra 2 tipi di biglietti.

Generale- Ingresso alla Casa Batlló, Audioguida “smart” in italiano e l’accesso ai 2 nuovi spazi audivisuali: Gaudì Dome e Gaudì Cube. Acquistando questo biglietto online saltate la coda in biglietteria. Silver- Ingresso alla Casa Batlló, accesso alla sala modernista, audioguida “smart” premium (auricolari di migliore qualità) in italiano e la possibilità di cambiare data della visita. Acquistando questo biglietto online saltate la coda in biglietteria.

Gold- Ingresso alla Casa Batlló, accesso alla sala modernista, foto in abiti d’epoca, audioguida “smart” premium (auricolari di migliore qualità) in italiano, ingresso rapido, 1 consumazione nella terrazza, cancellazione gratuita. Acquistando questo biglietto online saltate la coda in biglietteria. L’opzione “ingresso rapido” vi garantisce anche la priorità d’accesso rispetto a coloro che hanno acquistato biglietti Silver e Gold all’interno della stessa vostra fascia oraria.

Orari.

Aperto tutti i giorni dell’anno;
Dalle 9 alle 20 (ultimo ingresso alle ore 19);
La visita dura circa 1 ora / 1 ora e mezza.
Esiste la possibilità di essere sfortunati e trovare un orario di visita ridotto per la celebrazione di qualche evento, ma sono casi molto rari. Esiste la possibilità di essere fortunati ed assistere ad un concerto sulla terrazza del palazzo. Tutto questo fascino vi ha aperto un buco nello stomaco? A pochi passi da casa Batllò troverete il ristorante ‘’Paradeta’’ ovvero una specie di self service con bancone del pesce all’ingresso, si sceglie ciò che si vuole, si paga al chilo e si decide se farselo fare fritto o alla piastra. Si spende poco e il pesce è molto buono.

Sei sazio vero? Cosa ne dici di smaltire un pò? Ti basteranno solo 10 minuti, il tempo esatto in cui arriverai a Casa Milà!

-Casa Milà

La Casa Milà di Gaudì, conosciuta a Barcellona anche come La Pedrera, è un’altra delle tappe obbligatorie nell’itinerario di ogni buon viaggiatore che si rispetti. Il nome “La Pedrera” si riferisce
all’aspetto aspro del “complesso di appartamenti” e originariamente aveva un significato negativo in quanto Casa Milà non soddisfaceva nessuno degli standard architettonici allora accettati. Sicasa milà tratta infatti di un edificio residenziale estremamente moderno per il periodo nel quale è stato costruito (1906). La parte più affascinante di quest’edificio è sicuramente quella interna (all’esterno è un edificio che non passa sicuramente inosservato, ma l’interno è tutta un’altra storia). Il luogo più simbolico di Casa Milà è la terrazza: Gaudì aveva previsto uno spazio dal quale ammirare la sua opera più grande, la Sagrada Familia. La visita della Pedrera dura all’incirca 1 ora/1 ora e mezza e comprende gli ultimi tre piani dell’edificio e il cortile. Il prezzo d’ingresso può variare.

Orari.

Dal lunedì alla domenica dalle 9 alle 18:30.
Chiuso il 25 Dicembre.
Una volta fuori dalla Casa Milá, dirigetevi alla fermata della metro verde L3 Diagonal per raggiungerel’ultima tappa della giornata, l’affascinante Casa Vicens!

-Casa Vicens

casa vicensScendi alla fermata Fontana e cammina un paio di minuti a piedi per arrivare fino davanti al suo cortile d’ispirazione orientaleggiante. Immagina una bizzarra costruzione colorata e orientaleggiante stagliarsi sul profilo del quartiere di Gracia, come un’oasi nel deserto. La prima e la meno conosciuta opera di Antoni Gaudí, una stravagante residenza che ha aperto di recente le sue porte al pubblico. La visita alla casa si può fare per conto proprio, rimanendo nella struttura tutto il tempo che si vuole, oppure prendendo parte ad una visita guidata in gruppi di massimo 10 persone; le lingue disponibili sono il catalano, spagnolo, inglese e francese.

Orari.

Dall’1 Aprile al 30 Settembre da lunedì alla domenica dalle ore 10 alle 20.
Dall’1 Ottobre al 31 Marzo da lunedì alla domenica dalle 10 alle 19.
La Casa Vicens è chiusa il 25 Dicembre e il 6 di Gennaio.
Il 31 Dicembre chiude alle ore 17.
l’1 Gennaio rimane aperta dalle ore 11 alle ore 18.
Si può entrare fino a 1 ora e 20 minuti prima della chiusura.

La prima giornata è giunta al termine, nei pressi dell’ultima attrazione ci sono diversi locali in cui puoi goderti una bella cena, il quartiere riesce a soddisfare ogni palato! Ma non far tardi, domani ti spetta un’altra giornata impegnativa!

Giorno 2

-La Rambla

Quale miglior risveglio muscolare di una bella passeggiata sulla rambla, un viale pedonale alberato che con i suoi 1,2 km attraversa il centro storico di Barcellona allungandosi da plaça Catalunya fino al Monumento di Colombo. È la via più frequentata in assoluto di tutta la città e ogni giorno migliaia di turisti passeggiano sulle sue mattonelle dal disegno ondulato che ricordano le onde del mare. La Rambla è il simbolo di Barcellona. Parla del suo spirito controverso e artistico, del suo sincretismo culturale, dei suoi lati oscuri, dei suoi vizi e del suo DNA fiestero. Tra le tante attrazioni qui potrete trovare: la fontana di Canaletes, Palau de la Virreina, i negozi storici, Museo dell’Erotismo, il Mosaico di Mirò, il Gran Teatro el Liceu, Plaça Reial, il Palau Guell, il Museo delle Cere, la Statua di Colombo ed infine, il famoso Mercato della Boqueria, prossima tappa del nostro itinerario.

– Mercato della Boqueria la boqueria

Il mercato della Boqueria è uno dei mercati più emblematici di Barcellona e senza ombra di dubbio il più frequentato, grazie anche alla privilegiata posizione sulla Rambla. Le origini del mercato sono molto antiche ed è difficile individuarne la data esatta anche perché diverse attività, come la vendita di carne e pesce, si realizzavano saltuariamente già dal 1200 nel luogo dove oggi risiede il mercato. La struttura della Boqueria cosi come la vediamo oggi venne inaugurata solo nel 1840, qui troverete solo prodotti di ottima qualità come ad esempio frutta, verdura, carne, pesce ed una varietà di Tapas. Proprio in questo punto potrete gustarvi un pranzo veloce ma di gusto nel vero stile catalano! Il mercato della Boqueria si trova sulla Rambla al numero 91. La fermata della metro è quella di LICEU, sulla linea verde L3. Troverete il mercato aperto da lunedì a sabato, dalle 8 alle 20:30.

 

Dopo pranzo puoi andare a zonzo per una delle vie più famose al mondo e perderti nella bellezza particolare del quartiere gotico.

-Barrio Gotico

Il quartiere non rappresenta solo il centro storico della città, ma anche l’anima e il cuore della capitale catalana. Il barrio Gotico fu il punto nevralgico della vita politica e religiosa della Barcellona medievale. Camminando nel dedalo di viuzze che lo animano, come d’incanto vi ritroverete di fronte a maestose chiese gotiche e a mura romane del primo secolo a.c. Con il calare della sera ilbarrio gotico barrio Gotico diventa un luogo misterioso; il gioco di luci ed ombre che viene a crearsi ti farà sentire i protagonisti di un film horror, molto ma molto realistico. Ma non disperare, infatti, con il venire dell’oscurità il gotico si trasforma e diventa un luogo di festa febbrile con i suoi INNUMEREVOLI BAR, venditori ambulanti di birra e gente molto bizzarra.
Le fermate di metro che lo costeggiano sono Catalunya (linea rossa L1 o verde L3), Liceu e Drassanes (linea verde L3) oppure Jaume I (linea gialla L4). Per coloro a cui piace camminare invece, potrete fare un mini percorso partendo dalla famosa Rambla, addentrarti tra i vicoli del Gotico, per poi proseguire oltrepassando la Via Laietana e dirigervi nel Born. A questo punto potrai tornare al tuo alloggio per riposare un attimo i piedi prima di andare all’attacco di qualcuno dei tuoi ristoranti preferiti.
Dopo cena se hai ancora voglia di far festa: troverai sicuramente qualche promoter pronto a venderti una delle sue offerte per le disdoteche, valuta quella giusta per te!

 

GIORNO 3

-Barceloneta barceloneta

Siamo all’ultimo giorno della nostra avventura, Se abbiamo seguito alla lettera le indicazioni del tour di ieri, allora abbiamo fatto tardi e probabilmente sentiremo anche un cerchio intorno alla testa: questo stato in spagnolo si chiama resaca. Insomma, oggi ti sei meritato un po’ di riposo per cui sveglia con calma e poi relax in spiaggia (se la stagione lo permette) oppure semplicemente si fa una passeggiata sul lungomare per poi perdersi tra i vicoli dello storico quartiere della Barceloneta, è uno dei quartieri più affascinanti di Barcellona e forse l’unico della città vecchia dove è ancora possibile ritrovare la tipica atmosfera da barrio (quartiere) fatta di bambini che si rincorrono tra i vicoli e giocano a palla, schiamazzi e da donne anziane che pranzano davanti all’uscio di casa. Dopo aver attraversato i suoi vicoli pieni di bar e ristorantini di pesce, ti ritroverai in una spiaggia zeppa di gente dove i colori e le forme vi faranno perder la testa. Ce n’è per ogni gusto! Per non parlare dei venditori di birra, mojito, cocco, ciambelle, massaggi, porros di bassa qualità, prevendite per discoteche.. e chi più ne ha più ne metta.
Per raggiungere la Barceloneta puoi prendere la metro gialla L4 e scendere all’omonima fermata, camminando poi a piedi sul lungo Passeig de Joan Borbó, raggiungerai la spiaggia. Pranzo: Esistono diverse opzioni alla Barceloneta per farsi un boccone, dalle tipiche tapas, al pesce fritto.. Puoi davvero sbizzarrirti come vuoi!

– Montjuïc,

La mattinata libera ci ha completamente ripreso e siamo pronti per proseguire il tour tutti insieme verso la collina del Montjuïc, prima tappa: castello. Chi visita Barcellona non può che rimaneremontjuic incantato dal suo patrimonio artistico, dallo splendore delle sue chiese, dai suoi vicoli e dalla vivacità che si respira. È infatti considerato il Polmone verde di Barcellona!
Per raggiungerlo potete prendere la storica teleferica del porto, ovvero quella cabina rossa sospesa in aria, arriverete direttamente al Montjuic e da lì potete decidere se proseguire l’esplorazione della collina con il bus 150, con l’altra teleferica (quella del Montjuic appunto) o a piedi. In alternativa i deboli di cuore possono raggiungere il Montjuic prendendo il bus D20 dalla Barceloneta
fino alla fermata Parallel e poi la funicolare Tra le tante attrazioni che il Montjuïc ha da offrirci, fai particolare attenzione alla fontana magica, prossima tappa del nostro itinerario.

-Fontana Magica

fontana magicaQuesto spettacolo di acqua, musica e luci ti lascerà senza parole. D’estate la piazza della Fontana Magica si affolla di turisti e molti di essi si avvicinano alla fontana per rinfrescarsi. Potrai godere dello spettacolo ai piedi della fontana o in cima alla scalinata del Palacio Nacional (sede del Museo Nazionale d’Arte di Catalunya, MNAC). Sia la Fontana Magica che il Palacio Nacional furono costruiti in occasione dell’Esposizione Universale di Barcellona del 1929. Da qualche anno si è inaugurato il capodanno con spettacolo alla Fontana Magica. La cornice della festa è da sogno! Non devi perdertelo assolutamente! Lo spettacolo è gratis, ogni sera si svolgono diversi spettacoli di circa 20 minuti ognuno. Alcuni con musica classica ed altri con musica più contemporanea. OCCHIO: alcuni giorni la fontana è chiusa perché si trova nello spazio della fiera di Barcellona, quindi quando ci sono grandi eventi fieristici non è permesso entrare. Dopo la Fontana Magica (o prima, a seconda dell’ora) possiamo mettere un boccone sotto i denti nel ricercato Plata Bistró. Ci si arriva in 10 minuti a piedi da plaça Espanya. Per una cena a base di tapas rustiche puoi provare invece la Ruta del Norte che rimane a 7 minuti a piedi dalla Fontana Magica o il TAPS. Se non trovi posto lì ci sono diversi ristorantini invitanti sul tetto del centro commerciale Arenas. Se invece sentiamo il bisogno di proteine allora ci spostiamo al Can Margarit, autentico locale casereccio catalano. Ci si arriva in 20-30 minuti a piedi dalla fontana, oppure ci si può avvicinare con la metro verde L3 per una fermata, fino a Poble Sec. Il tour è finito, spero ti sia stato utile a cogliere l’intera essenza di Barcellona…
Buon viaggio e buena suerte.

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